Lòm a Mêrz: una festa della tradizione popolare contadina che anche quest’anno anno Slow Food Ravenna Aps vuole ricordare.
Mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 18.30 all’Osteria del Pancotto, a Gambellara, Via Gambellara 73, si festeggeranno insieme i Lòm a Mêrz. Nel cortile dell’osteria verrà fatto il tradizionale falò propiziatorio, come si usava fare nelle aie, per salutare l’imminente arrivo della primavera, bruciando i residui delle potature e auspicando un buon raccolto.
Era quella anche l’occasione per riunire le famiglie, mangiare insieme agli amici, ascoltare della musica e magari qualche racconto della tradizione popolare romagnola. Così come , infatti, si farà quella sera in cui verranno ospitati:
- Nevio Spadoni, poeta e drammaturgo, vincitore di diversi premi nazionali per le sue poesie in dialetto che spiegherà il significato della festa dei Lòm a Mêrz;
- Lorenzo Laricchia, laureato al Conservatorio di Musica Gioachino Rossini di Pesaro, suonerà con la sua fisarmonica vecchie cante popolari romagnole, come la gramadora, la Majè, gli Scariolanti e altre;
- Paolo Casadio, scrittore; ha esordito nel con il romanzo “ La quarta estate” a cui hanno fatto seguito “ Il bambino del treno”, “Fiordicotone” e “ Giotto coraggio”. Suoi racconti appaiono in diverse raccolte. Il suo intervento potremmo chiamarlo “Lôm d’la cuséna”, perché leggerà brevissimi racconti che parlano di cibi poveri, anzi, poverissimi.

Inoltre, Giorgia Severi e Matteo Silvagni dell’Azienda Agricola ORTO ZANGÁL, una piccola azienda agricola certificata biologica di circa 8 ettari sul fiume Savio, nelle campagne di Cervia ci parleranno di ortaggi, erbe aromatiche, fiori eduli e farine del nostro frumento tenero.
PROGRAMMA DELLA SERATA
Ore 18,30 circa, ritrovo e accensione del fuoco.
Ore 18,45 circa, Lorenzo Laricchia suonerà con la sua fisarmonica vecchie cante popolari romagnole.
Ore 19,15 circa, trebbo nella sala del Circolo con Nevio Spadoni e Paolo Casadio che ci spiegheranno il significato della festa dei Lòm a Mêrz e ci parleranno di cibi poveri, anzi, poverissimi.
Ore 20,00 circa Cena Conviviale.

L’Osteria del Pancotto, chef Pierpaolo Spadoni, da quest’anno è segnalata nella guida delle Osterie di Slow Food ed è diventata un nostro locale amico. È quindi con grande curiosità che sarà possibile, alle ore 20, degustare il seguente menù:
Antipasto: Flan di borragine e maggiorana, fonduta al parmigiano e saba
Primo: Gnocchi di patate e ragù di faraona
Secondo: Coppa di maiale in porchetta e radicchio brasato
Dolce: Ciambella dell’Osteria
Acqua, vino della casa e coperto
Costo e prenotazione
Il costo di partecipazione è di 40,00 euro.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione (entro il 24/02) inviando un messaggio WhatsApp con nome e cognome di chi partecipa (tutti se si prenota per più persone) al n. 3384285972 (Claudio Prevati) oppure inviando una email a info@slowfoodravenna.it .
Il pagamento deve essere effettuato immediatamente dopo la prenotazione tramite:
- BONIFICO bancario a Condotta Slow Food Ravenna APS, – IBAN: IT68D0538713102000000149577 (BPER). Causale: “Lom a Merz 2026”.
- In alternativa si potrà utilizzare SATISPAY (per utilizzarlo: aprire la propria App, cercare tra i negozi quello di Slow Food Condotta di Ravenna, INSERIRE l’importo da versare e PAGARE).
La sera stessa sarà possibile, per chi non è ancora socio, effettuare l’iscrizione a Slow Food Ravenna Aps e potere così usufruire dei vantaggi della nostra tessera.


