Abruzzo Slow (7-8-9/10)

Slow Food Ravenna

Abruzzo Slow: La costa dei Trabocchi e il Parco Nazionale della Maiella
7-8-9  Ottobre 2022

IL VIAGGIO SECONDO SLOW FOOD E’……conoscere le persone e il loro impegno quotidiano nel ricercare la qualità…conoscere la cultura, la storia e le tradizioni locali…conoscere i prodotti e i paesaggi in cui nascono…gustare il luogo è sostenere le piccole economie locali…riconoscere e aiutare chi difende la biodiversità è scoprire cosa sta dietro l’equilibrio tra le persone e il territorio … portare a casa esperienze vive e uniche è riempire il cuore di emozioni vere è rispettare l’altro

Evento organizzato con la collaborazione di Aurora Slow Bike, la parte sportiva del Circolo Aurora, sede di Slow Food Ravenna

Dopo tutti questi mesi di restrizione finalmente ritorneremo ad un viaggio in libertà. Un viaggio molto interessante, in una zona poco conosciuta ma di grande fascino, con gli amici giusti, il giusto cibo, il vino e paesaggi mozzafiato che sicuramente ricorderete. Come sempre un viaggio dal giusto costo visto tutte le attività che faremo.   Poi chi c’è…c’è !!!  Per gli altri…peccato.

La Costa dei Trabocchi un’avventura emozionante, uno dei tratti più belli di costa abruzzese:  spiagge, trabocchi, escursioni in bici, riserve naturali e cibi gustosissimi. Antico è il legame delle genti d’Abruzzo con l’ulivo coltivato già in epoca romana. I punti di forza della qualità dell’extravergine chietino sono l’esposizione dei terreni tra la Maiella e il Mare Adriatico, la biodiversità, la passione dei produttori, l’innovazione tecnologica. Il meglio della cucina del territorio è sicuramente il brodetto di pesce.

Giuseppe Ursini (con gli occhiali)
Distilleria Jannamico- lavorazione a mano dei limoni

          
Venerdì 7  ottobre  2022 

Ore  6,00        ritrovo puntuali in Piazza Natalina Vacchi e partenza da Ravenna con auto proprie

Ore 10,30       Arrivo a Fossacesia, visita all’azienda Ursini  www.ursini.com  un’accogliente struttura circondata da ulivi con la cucina-laboratorio in fase di ristrutturazione e non agibile. Prima di un’azienda Ursini è una famiglia, un gruppo di cultori dell’olivo e dei suoi frutti con un destino già scritto nel soprannome Putì che in dialetto significa “potatore d’olivo”. Già nell’800 i componenti di questa famiglia erano ritenuti esperti maestri per la consulenza sulle cure delle piante d’olivo. Oggi questa sapienza si è arricchita e allargata in diverse forme di produzione dell’olio. L’impareggiabile extra vergine in tutte le sue espressioni e tante specialità dai sapori nuovi e sorprendenti, seppur legati alla tradizione, con un comune denominatore: l’olio extra vergine. Ursini si trova nell’incantevole Costa dei Trabocchi a Fossacesia, nel cuore dell’Abruzzo. Una terra meravigliosa vocata da sempre alla coltivazione dell’olivo, in cui la qualità della vita e gli antichi valori non ammettono compromessi, esattamente come la produzione Ursini. Oliveti controllati, frantoio di famiglia, cucina-laboratorio interni e distribuzione controllata direttamente per offrire il prodotto migliore.

Ore 13,00       Sosta a Lanciano per uno spuntino libero e veloce. Tratturi, porti e vie delle transumanze hanno costruito in passato opportunità di scambi commerciali e culturali, antico crocevia commerciale già in epoca romana e luogo d’incontro tra mercanti di Oriente e Occidente lungo la Via della Lana. Lanciano è compresa nella Strada del Vino denominata Tratturo del Re in omaggio a Federico II e al più importante e antico sentiero per la pastorizia.

Sosta alla Pasticceria La Bocconotteria per acquistare il Bocconotto di Castel Frentano dolce contraddistinto da un ripieno a base di cioccolato, mandorle tostate e cannella, racchiuso in una soffice e fragrante pasta frolla.

La Condotta Slow Food di Lanciano da anni organizza l’evento Cala Lenta interrotta con la pandemia www.calalenta.it. L’augurio nostro è che possa riprendere questa bella iniziativa

Ore 15,00       Visita alla Distilleria Jannamico Michele & figli www.jannamico.com
La storia che lega la famiglia Jannamico alla liquoristica comincia nel 1888 quando il Cav. Francesco Jannamico, importando rum e zucchero dalle Antille ed erbe e spezie da ogni parte del mondo, inizia la produzione del primo Punch Abruzzese. Nei suoi viaggi in tutta Europa colleziona premi e riconoscimenti, meritando, tra gli altri, gran menzione d’onore nella storica esposizione universale di Parigi del 1900. Il suo spirito e le sue conoscenze, tramandate di generazione in generazione, hanno contribuito a creare la fama del Punch che ancora oggi rimane uno dei simboli della tradizione liquoristica nazionale. L’ultima generazione della famiglia Michelino, Giovanni e Filomena nel 2010 inaugurano il nuovo moderno stabilimento di Villa Martelli nel quale proseguono la tradizione di famiglia. Oggi come un tempo, i prodotti della distilleria sono il frutto di un equilibrio tra rispetto della tradizione e attenzione verso le nuove tecnologie. Erbe, radici e frutti vengono selezionati e lavorati con cura, seguendo tecniche perfezionate nel tempo per garantire prodotti di qualità superiore.

Al termine raggiungiamo il nostro hotel ad Ortona per prendere possesso delle camere 

Nel tardo pomeriggio passeggiata libera per chi vorrà visitare la città di Ortona. Antico centro marinaro adagiato su un promontorio e come sospeso sull’Adriatico. Oltre l’attività costiera è altrettanto significativa la viticoltura. Non a caso hanno sede l’Enoteca Regionale e il Consorzio di tutela dei vini d’Abruzzo. Al riparo del possente Castello Aragonese che dall’alto di uno sperone a picco sul mare protegge il porto, si ergono la bella cattedrale duecentesca, la chiesa romanica di Santa Maria di Costantinopoli e il cinquecentesco Palazzo Farnese. La storia antichissima della città risale al popolo dei Frentani, che usava lo scalo commerciale come principale fonte economica del territorio. Oggi la città è fortemente sviluppata e ricostruita: scalo marittimo principale della regione Abruzzo con il suo porto, per la presenza di varie riserve naturali marittime 

Il patron Armando
Ortona
Enoteca regionale


Ore 20,30
       Cena presso il ristorante Al Vecchio Teatro di Ortona presente nella Guida Osterie d’Italia di Slow Food. www.alvecchioteatro.com  Situato sulla vecchia terrazza di Ortona con uno splendido affaccio sul mare, questo locale ha un segno riconoscibile: il tono degli arredi -reti da pesca, utensili in rame, vecchie foto alle pareti- restituisce lo spirito autentico di oltre 20 anni di attività di Armando Carusi e della sua famiglia. Si viene qui per mangiare ottimi piatti di pesce, ma merita una nota l’attenta selezione di prodotti della terra. Armando ha partecipato a Ravenna ad una edizione di Giovinbacco con la Disfida del Brodetto

Menù 

  • 2 antipasti (1 freddo,1 caldo)
  • 1 primo (pasta fresca fatta in casa)
  • 1 secondo pescato locale
  • Sorbetto e dolci tipici.
  • Pane fatto in casa e selezione di extra vergine d’Abruzzo.

Servizio vini alla mescita con selezione di etichette ortonesi.

Acqua e caffè

Non abbiamo messo le voci delle materie prime perché ci verrà proposto il pescato del giorno abbinato a qualche presidio Slow Food

 Al termine rientro in Hotel

Sabato 8  ottobre 2022

Scopriamo le bellezze dell’Abruzzo percorrendo www.ciclabiletrabocchi.it  la rete ciclabile dei trabocchi, una via sostenibile per scoprire il tratto di litorale abruzzese che prende il nome proprio da queste strutture utilizzate un tempo per pescare, in modo sostenibile “Proteso dagli scogli, simile a un mostro in agguato, con i suoi cento arti il trabocco aveva un aspetto formidabile“. Per Gabriele D’Annunzio i trabocchi erano ragni colossali e li descrisse nel suo romanzo Il Trionfo della Morte come “macchine che parevano vivere di vita propria“.Il nostro viaggio ci permetterà di scoprire tesori quali la Costa dei Trabocchi, tratto di litorale abruzzese in provincia di Chieti che prende il nome proprio dai suoi 23 trabocchi, antiche macchine da pesca su palafitta in legno, protese sul mare e legate agli scogli grazie a dei ferri, che non sono altro che antichi binari dei treni recuperati. La “Via Verde della Costa dei Trabocchi”, percorre uno dei tratti costieri più suggestivi d’Italia, seguendo l’ex tracciato della ferrovia adriatica.

La nostra passeggiata in bici partirà da Marina di San Vito per arrivare a Fossacesia per un totale di 15 km tra andata e ritorno. Lungo l’ex tracciato ferroviario percorreremo la “Via Verde della Costa dei Trabocchi” nel tratto più suggestivo in un percorso totalmente asfaltato alla portata di tutti.

 

La ciclabile dei trabocchi
Rocca San Giovanni
Lanciano

                                        

Ore 9,30         Alla Marina di San Vito  noleggeremo le nostre biciclette e partiremo per la nostra passeggiata. Raggiungeremo il primo dei trabocchi che da questo punto si susseguono numerosi: quindici in appena 7 km., un’opportunità da non perdere per scattare fotografie indimenticabili. Lo scenario creato da queste macchine da pesca, che fanno pensare a grandi ragni o a invenzioni cinematografiche tra Kubrick e Spielberg, è davvero unico. Alcuni trabocchi sono usati esclusivamente dai proprietari, i più sono diventati minuscoli ristoranti. Se avremo tempo faremo una visita a Rocca San Giovanni è un piccolo borgo medievale che fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia le cui origini risalgono circa all’anno 1000. Un borgo che profuma di ulivi, di agrumi, pini e ginestre che dal mare invade i vicoli del centro storico, uno sperone roccioso a circa 115 metri dal livello del mare, tutto intorno è la macchia mediterranea che diffonde i suoi profumi di arance e di piante aromatiche. E poi c’è il verde della collina, il respiro fresco e il clima mite. E poi c’è l’acqua, la calma dell’Adriatico con la sua meravigliosa costa dei trabocchi. Continueremo il nostro percorso sulla ciclabile per fermarci e godere di un pranzo fantastico in un ambiente unico con prodotti locali

Ore 13,00       pranzo sul Trabocco Punta Tufano a Rocca San Giovanni www.traboccopuntatufano.eu  Rinaldo, del trabocco Punta Tufano: è uno dei tanti che i trabocchi li ha resi (anche) punti di ristorazione, luoghi irripetibili dove godere di una vista mozzafiato e dove gustare quel che la grande rete issata sul trabocco decide di darti quel giorno. I trabocchi sono strutture antichissime che fino a una trentina di anni fa erano state abbandonate, e che solo da qualche tempo sono tornate in auge anche oltre la loro funzione nativa e “naturale”; perché no, anche attraverso la loro fruizione in bicicletta. Rinaldo “a bordo” del suo “ragno colossale” propone piatti della cucina marinara fatti di solo pescato quotidiano

Menù:

  • Piatto con tre antipasti freddi
  • Antipasto caldo Cozze alla marinara
  • Maccheroni alla chitarra allo scoglio
  • Frittura mista di pesce
  • Contorno con insalata
  • Dolce locale (pizzelle con marmellata di agrumi locali di nostra produzione)
  • Vino locale in bottiglia

Acqua e caffè

Rinaldo, ristoratore (e “traboccante”)
Trabocco Punta Tufano

                       

Ore 16,30       visita all’ Enoteca Regionale ad Ortona.

L’Enoteca regionale d’Abruzzo www.vinidabruzzo,it  ha sede presso Palazzo Corvo di Ortona. Le sua sale espositive raccolgono i vini delle aziende abruzzesi e uno spazio dedicato alla degustazione. L’Enoteca è la sede istituzionale dove si promuove la cultura del vino e del territorio, dove il visitatore può trovare tutte le informazioni sulle aziende e sui loro prodotti. Con l’aiuto del sommelier degusteremo e, chi vorrà, potrà acquistare i vini presenti nell’esposizione Degustazione di 5 vini : Bollicine / Trebbiano / Cerasuolo / Montepulciano / passito.  In abbinamento pane e olio con il dolcetto tipico di Ortona

Ore 20,00       Dopo un pranzo importante la cena sarà leggera e libera. Ci trasferiamo alla Marina di San Vito dove tantissimi chioschi di street food offrono tutti proposte differenti allo stesso costo di €. 6,00 per singolo piatto. La cena sarà libera e vagabondando tra i chioschi potrete scegliere ciò che maggiormente vi stuzzica. Consigliati La Locanda del Mare, le Frit c’est Chic e la gelateria Copa de Dora.

Rientro in Hotel ad Ortona

Domenica 9  ottobre  2022

 

Eremo Dannunziano
Cantina Masciarelli
Agriturismo Caniloro

                                              
Ore  9,30        Partenza per San Vito Chietino che domina l’Adriatico lungo la Costa dei Trabocchi, tra Ortona e Fossacesia. La cittadina, definita da d’Annunzio “il paese delle ginestre”, sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano, alle Isole Tremiti. Verso la fine dell’Ottocento la città fu frequentata anche da Gabriele D’Annunzio che soggiornò a lungo in una casa posta su un promontorio che ora è nota come “Eremo Dannunziano”. Tra i pini e gli aranci odorosi fu il nido d’amore tra di Gabriele D’Annunzio e Barbara Leoni.

Ore 11,30       Arrivo all’ l’Agriturismo Caniloro  www.caniloro.it . in Cda S. Onofrio-Lanciano e visita guidata alla fattoria. Al termine della visita il pranzo.

L’Agriturismo abbracciato dalle colline, circondato dalla campagna, immerso nella calma e intriso dalla tradizione, dall’orto alla fattoria, tutto è proprio come una volta. Un viaggio indietro nel tempo, un viaggio nella tradizione dei sapori, un viaggio nella natura. Tutti i piatti sono preparati solo con materie prime e ingredienti prodotti in azienda. La nostra esperienza può continuare anche acquistando i prodotti realizzati direttamente in agriturismo portando con noi, nella vita di tutti i giorni, i profumi e la genuinità di un tempo. Assaggeremo alcuni presidi locali: il salsicciotto frentano ( il patron dell’agriturismo Caniloro, Berardino è l’attuale responsabile del presidio del salsicciotto), la ventricina del vastese.

Menù 

  • antipasto: salsicciotto frentano, ventricina del vastese, caciotta frentana fritta, verdure dell’orto, pallotte cace e ove;
  • primo: rintrocilo al ragù abruzzese;
  • secondo: pollo e coniglio sotto il coppo con patate, e insalata;
  • dolci, liquori e vini dell’azienda (trebbiano, cerasuolo e Montepulciano d’Abruzzo).

In ultimo caffè.

San Martino sulla Marrucina, un borgo medievale che merita una breve sosta per la veduta magica sulla Majella, la cui vicinanza, con relative influenze microclimatiche, ha favorito i risultati di eccellenza raggiunti dalla vitivinicoltura negli ultimi anni, naturalmente grazie al notevole ruolo svolto dall’indimenticabile Gianni Masciarelli che trova oggi in Marina Cvetic la continuatrice del suo lavoro.  Masciarelli Tenute Agricole www.masciarelli.it  nasce nel 1981 dall’intuito imprenditoriale di Gianni Masciarelli, figura simbolo del panorama enologico italiano e protagonista dell’affermazione della vitivinicoltura abruzzese moderna. Cuore pulsante della cantina è San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, e conta vigneti e uliveti di proprietà nelle 4 province abruzzesi. Ricordo che Gianni è stato a Marina di Ravenna per una cena indimenticabile di Slow Food con produttori di eccellenza abruzzesi.

Ore 16,30 / 17,00       Faremo una sosta Al Castello di Semivicoli, www.castellodisemivicoli.com palazzo baronale del XVII secolo oggi wine resort Masciarelli e imprescindibile punto di riferimento per l’enoturismo regionale. La frazione di Semivicoli appartiene al comune di Casacanditella in provincia di Chieti, Abruzzo, a 365 metri di altitudine. Da qui l’occhio si apre tra la bellezza della Maiella, montagna distante 20 km innevata fino ad aprile, ed il blu profondo dell’adriatico, che dista 20 minuti. Percorso degustazione di 4 etichette della selezione Masciarelli con degustazione di Olio Extravergine di Oliva Bio Marina Cvetic. In accompagnamento a taralli e grissini della casa e selezione di salumi e formaggi presidio SlowFood.

Cala Lenta:  il mare e la pesca
Parco Naz. della Majella: la montagna e vigneti Masciarelli

             

Ore 18,30       Partenza e rientro a Ravenna.

Ore 23,00 /23,30        Arrivo previsto a Ravenna

CONDIZIONI Abruzzo Slow 2022

Viaggio  con  auto propria

Quota per persona in camera doppia  €  290,00
Supplemento  camera singola a notte €    25,00

Le quote si intendono per i soci Slow Food. Per i non soci ci sarà un supplemento di €. 25,00 (quota associativa annuale di Slow Food) che darà diritto ad associarsi e, al nuovo socio, di partecipare al viaggio alle condizioni dei soci di Slow Food

Disponibili a noleggio due tipi di biciclette: normali €. 6,00  /  e-bike €. 14,00.   Tempo disponibile per il noleggio da un minimo di 4 ore a un massimo di 6 ore. Oltre il costo raddoppia: il programma ci permette di rimanere entro le 6 ore Biciclette costo extra da pagare sul posto.

La quota base comprende:

  • Visita a cantine, produttori ed escursioni come indicato dal programma.
  • Due pernottamenti in camera doppia con prima colazione in Hotel Cat. 3***
  • Cene, bevande incluse, come da programma.

La quota base non comprende

  • Ulteriori ingressi a musei e monumenti non previsti dal programma
  • Pasti non indicati, bevande, mance e facchinaggi.
  • Noleggio biciclette
  • Gli extra in genere e tutto quanto non indicato espressamente alla voce “la quota base comprende”

Le prenotazioni vanno fatte solo a  Mauro Zanarini. Un unico versamento di €. 290,00 a saldo. va fatto tramite bonifico bancario intestato a  Slow Food Ravenna

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA   AG. N. 5
VIA DELLA LIRICA, 19    RAVENNA
Filiale : 0747      CONDOTTA SLOW FOOD RAVENNA           Conto :  000149577
Coordinata IBAN : IT68D0538713102000000149577
Precisare “Saldo Abruzzo Slow

Per il pagamento potete recarvi anche direttamente alla banca.

Essendoci molto interesse da parte di tanti soci e per non creare malumori Le adesioni scritte vanno fatte entro martedì 27 settembre 2022 e saranno accettate in ordine progressivo fino al numero massimo delle 25 persone. Le adesioni saranno accettate solo a versamento fatto.

In caso di disdetta o rinuncia pervenuta dopo il 27 settembre 2022 verrà addebitata una penale per i costi comuni che sono stati ripartiti sull’intero gruppo, oltre ad altri eventuali costi che la struttura alberghiera e/o i ristoranti dovessero richiedere.

Info e Prenotazioni: Mauro Zanarini:  335 375212 / maurozanarini@gmail.com

Grazie a Bruno Scaglione, socio ed amico storico di Slow Food, che ci ha aiutato nella realizzazione del programma

Barbara Monti (Fiduciaria Slow Food Ravenna)
Mauro Zanarini (Responsabile viaggi Slow Food Ravenna)