Se oggi dicessimo che il fico è un frutto pericoloso, probabilmente nessuno ci prenderebbe sul serio. Per fortuna della frutta e nostra il gusto e il piacere hanno avuto la meglio sulla medicina.
Comunicato stampa
Ravenna, 19 ottobre 2026
Domenica 25 ottobre alle ore 17.30, nella Sala Don Minzoni, Piazza Duomo 4, si svolgerà la presentazione del volume: “Storia della frutta. Un viaggio tra gusto, salute e mercati dal Rinascimento a oggi”, (edizioni Laterza 2026) , scritto da Dante Bolognesi.
Già direttore della Fondazione e della Biblioteca di storia contemporanea Alfredo Oriani, Bolognesi fa parte di numerose società storiche, dei comitati di direzione della rivista «Romagna arte e storia» e della “Società di Studi Romagnoli” e collabora a periodici storici italiani e stranieri. È autore di numerosi saggi di storia economica e sociale, con particolare attenzione alla Romagna in età moderna, e ha coordinato opere collettanee di storia romagnola e di storia del pensiero politico.
L’evento è promosso da Slow Food Ravenna Aps.
A commentare il testo, oltre l’autore, insieme a Oscar Manzelli, vicepresidente di Slow Food Ravenna Aps, ci sarà Massimo Montanari, professore emerito dell’Università di Bologna, dove ha fondato il Master “Storia e cultura dell’alimentazione”. Montanari è stato pioniere in questo campo di studi. I suoi lavori – una trentina di volumi e numerosi saggi – hanno avuto risonanza internazionale e sono tradotti in molte lingue. Ha curato, con il prof. Pier Luigi Petrillo, il dossier di candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’umanità.
I due storici ci aiuteranno a capire che, solo apparentemente, si parlerà di una cosa semplice: la frutta. Le cose semplici sono spesso quelle che hanno storie più sorprendenti. Oggi siamo abituati a pensare alla frutta come qualcosa di sano, naturale. Eppure non è sempre stato così.
Per secoli la frutta è stata guardata con sospetto dalla medicina, considerata poco nutriente, difficile da conservare e, in alcuni casi, addirittura dannosa per la salute. E contemporaneamente, però, era amata dalle élite, utilizzata nei banchetti aristocratici, coltivata nei giardini e negli orti signorili e considerata anche un segno di prestigio. E’ questa contraddizione, tra diffidenza e desiderio, tra necessità alimentare e piacere, tra produzione e mercato, che rende la storia della frutta molto interessante.
Dante Bolognesi, con questo libro, ci accompagna dal Rinascimento fino alla globalizzazione contemporanea, seguendo tre percorsi: il rapporto tra frutta, dietetica e alimentazione; la trasformazione della coltivazione; e infine la nascita e lo sviluppo dei mercati della frutta. E Bolognesi, tra le altre cose, ci racconterà del medico ravennate del Cinquecento, Tommaso Giannotti Rangoni dalla cui storia è partita l’idea di scrivere il libro.
Per informazioni whatsApp : 3358280514

