Festa degli Orti Slow Food a Scuola

Festa degli Orti Slow Food a Scuola

A Ravenna la biodiversità si coltiva a scuola e si festeggia a tavola
L’11 novembre protagonisti gli apicoltori

Comunicato stampa

Gli otto orti saranno protagonisti della festa. Si trovano all’interno degli istituti comprensivi San Pier Damiano e Guido Novello, guidati dalle dirigenti scolastiche Barbara Calcagno e Nicoletta Ambrosio. Oltre 900 bambini, 90 insegnanti, coordinate da Eleonora Riposati, Paola Missiroli, Zaira Punzo, Fiorella Franzese,  Giulia Montanari, Antonella Generosi e Loretta Evangelisti.

Ad ogni scuola è stato recapitato il Kit con sacchetti di semi, libri, adesivi e segnalibri. Le insegnanti stanno seguendo il calendario della formazione nazionale 2026/27. Una decina i nonni e nonne ortolani che, insieme agli apicoltori, faranno festa per scoprire il valore della biodiversità. Poi la sera una cena conviviale aperta ai soli adulti per incontrarsi, condividere e sentirsi comunità educante.

“A Ravenna – ricorda Angela Rosa , presidente di Slow Food Ravenna Aps – la biodiversità cresce tra i banchi di scuola, nelle mani dei bambini che seminano e coltivano, nei saperi dei nonni ortolani e nell’impegno quotidiano delle insegnanti. Un’esperienza educativa preziosa: coltivare un orto per imparare a conoscere la natura, rispettare i suoi ritmi e scoprire quanto sia importante custodire la biodiversità. Negli orti scolastici, le maestre e i nonni ortolani accompagnano i bambini alla scoperta della terra, delle stagioni, dei semi e dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole. Un’esperienza concreta che trasmette conoscenze, ma anche valori fondamentali: la cura dell’ambiente, il rispetto delle risorse naturali e la consapevolezza che ogni piccolo gesto può contribuire a un futuro più sostenibile”.

Quest’anno saranno protagoniste della festa le api: preziose alleate della biodiversità e della vita sul nostro pianeta. Grazie alla presenza degli apicoltori- Cesare Brusi, Lorenzo Ferrari e Max Fabbri – che dialogheranno con i nostri piccoli, i quali così potranno avvicinarsi al mondo di questi straordinari insetti e comprendere il ruolo fondamentale che svolgono nell’impollinazione e nell’equilibrio degli ecosistemi. Parlare di api significa parlare di fiori, frutti, cibo e ambiente. Significa capire che la natura è una rete di relazioni delicate, da conoscere e proteggere. Un messaggio importante, soprattutto per le nuove generazioni, che negli orti scolastici possono sperimentare direttamente quanto ogni forma di vita sia preziosa.

La sera poi tutti a tavola: una cena aperta agli adulti ( vai al sito per i dettagli). Coltivare la biodiversità significa anche coltivare relazioni, costruire legami e creare occasioni per stare insieme. Non è necessario far parte di una delle scuole coinvolte: la cena è aperta a tutti coloro che abbiano voglia di conoscere il progetto, avvicinarsi ai valori di Slow Food e trascorrere una serata in compagnia. Hanno assicurato la loro presenza l’assessora alla scuola, Francesca Impellizzeri e Laura Pettinari, coordinamento pedagogico.
“Sarà un’occasione- continua Rosa – per incontrarsi al di fuori della quotidianità, scambiare esperienze e testimonianze e celebrare il lavoro di una comunità educante che, attraverso gli orti, costruisce ogni giorno un rapporto più consapevole con la natura e con il cibo. Perché un orto non produce soltanto frutti: fa crescere conoscenze, amicizie, solidarietà e senso di appartenenza. E una tavola condivisa può diventare il luogo in cui tutto questo si incontra e si rafforza”.

Per informazioni e prenotazioni inviare un messaggio WhatsApp al 3358280514 entro il 9 novembre o consultare il sito www.slowfoodravenna.it