La Farmacia dell’Ospedale Vecchio di Lugo, uno “scrigno” nel cuore della città

La Farmacia dell’Ospedale Vecchio di Lugo, uno “scrigno” nel cuore della città

Sabato 11 ottobre 2025 alle ore 10.30 Slow Food Ravenna Aps, organizza una vista guidata alla farmacia dell’Ospedale Vecchio di Lugo, in Corso G. Garibaldi 11.

Un’occasione per  conoscere la storia della cura delle persone che ora è diventata parte della storia dell’arte sanitaria romagnola.

I partecipanti potranno ascoltare il racconto di questo luogo di straordinaria bellezza e rilevanza storica dalla voce di Sonia Muzzarelli, conservatore museografo di storia sanitaria dell’Ausl Romagna, nonché curatrice di diverse pubblicazioni sull’argomento.

In pochi conoscono la bella Farmacia dell’Ospedale Vecchio di Lugo, ancora attiva negli anni Ottanta dell’Ottocento. Pare fondata nel XIII secolo, assieme all’Ospitale intitolato a Santa Maria del Limite o dell’Umido, sebbene le prime fonti d’archivio riguardano l’acquisto di una fornitura di vasi da farmacia del 1693.
I locali devono il loro aspetto attuale alla direzione del farmacista Mamante Fabri che, dopo vari problemi finanziari e cambi di gestione, portò a nuova vita la struttura negli anni Sessanta dell’Ottocento, sotto la propria direzione.

L’Ospedale, attivo fino all’inaugurazione dell’Umberto I, avvenuta nel 1900, disponeva di un locale gestito direttamente dalla omonima confraternita, dove uno speziale e un servente lavoravano alla preparazione di tutto quello che i medici prescrivevano.

Gli speziali nell’epoca medioevale e rinascimentale erano figure chiave che combinavano le competenze del farmacista e venditore di spezie e ingredienti esotici. Oltre a preparare medicine, vendevano erbe, spezie e altri prodotti, alcuni dei quali usati anche in cucina. 

Anche il cibo, antropologicamente, assumeva quindi un ruolo di cura dalle malattie.

L’ambiente che ospitava la farmacia si suddivideva in una parte anteriore, destinata alla vendita al pubblico e caratterizzato dal banco di vendita, e una parte posteriore riservata al laboratorio.

La farmacia serviva, di fatto, ai bisogni degli Infermi dell’Ospedale e ai poveri di Lugo che, poiché tali, avevano diritto di ricevere medicinali, a titolo gratuito, dietro presentazione di una ricetta medica sottoscritta dalla Municipalità di Lugo o dai suoi delegati.

Una curiosità: la farmacia è stata uno dei set della docufiction “Sua Maestà Anatomica Morgagni Oggi”.

Modalità di partecipazione

La partecipazione alla visita guidata è limitata al numero di 30 persone.

E’ previsto un contributo individuale per la visita di 10 euro.

Per info e modalità di partecipazione visitare il sito www.slowfoodravenna.it o chiamare il numero  3396547914 Chiara. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione chiamando il suddetto numero (Chiara) e, successivamente, inviando una mail a info@slowfoodravenna.it contenente le generalità dei partecipanti e:

o copia ricevuta del BONIFICO bancario a:

Condotta Slow Food Ravenna APS, – IBAN: IT68D0538713102000000149577  (Banca Popolare Em. Rom. Ag. N. 5, via della Lirica, 19 – Ravenna).
Causale: “Visita Farmacia Lugo”

o screenshot del versamento fatto utilizzando SATISPAY:

(per utilizzarlo: aprire la propria App, cercare tra i negozi quello di Slow Food Condotta di Ravenna, INSERIRE l’importo da versare e PAGARE).