Concerto e merenda insieme ai nonni

Concerto e merenda insieme ai nonni

 Un pomeriggio slow all’insegna dell’incontro tra  giovanissimi e anziani

Comunicato stampa

Ravenna, gennaio 2026

Gli alunni di tre classi quinte della scuola primaria “Riccardo Ricci” che partecipano al progetto Orto Slow Food Scuola sono saliti sul palcoscenico del centro sociale “Le Rose” di Ravenna per allietare un pomeriggio dei nonni che frequentano , abitualmente, il centro.

“I nonni  – dichiara l’insegnante Eleonora Riposati – hanno sentito che stavamo arrivando appena abbiamo varcata la soglia del cancello del centro. I ragazzi non hanno avuto dubbi su dove posizionarsi. Tutti sul palcoscenico hanno cominciato  subito a cantare  e ballare . Durante le ore di lezione a scuola, i ragazzi insieme ai loro docenti V J Victor Bravura, Caterina Cattani, Dina Lo Conte e Silvia Poggiali, supportati dalla dirigente scolastica , Barbara Calcagno, e incoraggiati da molti familiari , avevano provato e riprovato le canzoni da cantare,  le coreografie dei balletti e scritto e disegnato dei testi da regalare ai nonni”.

Dopo tanta fatica dei ragazzi è stata la volta dei nonni che avevano preparato una sana merenda per i loro giovanissimi ospiti, che è stata molto apprezzata.  E’ stato quello il momento, come avviene sempre in situazioni dove la convivialità e il cibo mettono tutti a proprio agio, in cui nonni e bambini si sono scambiati domande, racconti e molte carezze.

L’iniziativa, frutto delle lezioni di educazione civica, ha permesso ai ragazzi di trasformare i valori – la vicinanza e l’attenzione agli altri , in particolare alle persone anziane – appresi in classe in una azione concreta, in un incontro diretto tra persone. Non tutti i ragazzi hanno la fortuna di avere dei nonni vicini o, comunque, presenti nella loro vita quotidiana. I più fortunati avevano lavorato con il pensiero rivolto verso i propri cari,  pensando di portare anche ad altri nonni sconosciuti  gioia e spensieratezza, affetto e calore.

«Vedere i nonni felici, sorridenti ed anche commossi mi ha emozionato»: ha raccontato alle maestre uno degli studenti coinvolti. Un messaggio semplice ma significativo, che mostra come l’educazione civica non sia solo conoscenza di regole comportamentali, ma anche capacità di assunzione di responsabilità, partecipazione, attenzione ed empatia verso gli altri.

E i nonni, anche loro in coro, hanno chiesto: “ Quando lo rifacciamo?”. Pronta la replica di una bambina: “ Potremmo tornare a primavera e portare ai nonni un po’ dei nostri ortaggi. Adesso il nostro orto sta riposando sotto una coltre di paglia”.